lunedì 5 luglio 2010

ASSEMBLEA DEI FRATI D'UNGHERIA

La chiesa e il convento dei Cappuccini al centro di Budapest

MOR, Unghera - Nei giorni 28 giugno - 1 luglio si è svolta l'Assemblea dei frati della nostra Delegazione d'Ungheria. Fanno parte della Delegazione i frati Ungheresi e i frati della Provincia Veneta.
L'Assemblea ha visto radunati tutti i fratelli appartenenti alla Delegazione. Per l'occasione sono venuti: il MP fr. Roberto G. e fr. Jure Š. def. generale dell'area. Superate le prime difficoltà linguistiche e culturali, la Delegazione - grazie anche al forte impegno dei Veneti - comincia dare i segni di speranza. Due giovani postulanti ne sono la prova.
La statua del B. Marco d'Aviano davanti al convento di Budapest

L'Assemblea, svoltasi in un clima di mutuo rispetto, dialogo proficuo e condivisione fraterna, ha per primo ascoltato la Relazione del Delegato fr. Agostino sulla vita e attività nel triennio passato. La discussione,seguita dopo la lettura della Relazione, ha fatto vedere che il cammino intrapreso è stato giusto. Oltre ciò l'Assemblea ha approvato un documento "Piano di vita e attività per la Delegazione" - che delinea le priorità per l'immediato futuro. Alla fine i fratelli hanno proposto al Ministro provinciale e suo definitorio i nomi dei confratelli che saranno responsabili-superiori della Delegazione per i tre prossimi anni.

Prima della partenza occorreva preparare tutti fogli.

Grazie fratelli e buon cammino!

mercoledì 9 giugno 2010

Visita pastorale della Provincia di Cracovia



CRACOVIA, Polonia
In accordo con la richiesta del Ministro provinciale e la decisione del Ministro generale ho fatto la visita pastorale della Provincia di Cracovia dal 25 aprile al 5 giugno del 2010. La visita è stata preparata molto bene. Il Ministro provinciale, dopo aver concordato i dettagli con il Visitatore, ha informato i frati con una lettera inviando il programma concreto della visita di ogni fraternità. Attualmente la Provincia conta 316 frati [sacerdoti 236, fratelli non sacerdoti 40, postnovizi 40, novizi 12] distribuiti in 21 fraternità. L’età media dei frati della Provincia è di 40 anni. La Provincia ha 13; conventi classici 7; case semplici 11 e alcune (3) semplici presenze. Il metodo della visita: colloquio personale, il capitolo locale, incontro con qualche gruppo laicale, la santa messa con l'omelia e l'incontro con il Definitorio provinciale.

La visita è stata lunga, molto esigente, ma ricca e bella, poichè la Provincia è grande e non poteva essere diversamente.Per questo ringrazio a Dio perché tutto è andato veramente bene e senza grandi difficoltà. Ringrazio il Ministro provinciale che ha organizzato molto bene la visita ed è stato sempre in contatto con me, accompagnandomi da vicino e con la preghiera. Ringrazio tutti i fratelli della Provincia che mi hanno accolto ovunque veramente bene e sopratutto i fratelli traduttori: Roberto, Paolo, Tadeusz, Miroslaw e qualche altro) che mi hanno aiutato molto e bene durante i capitoli locali e le omelie.
La Provincia di Cracovia è una delle più giovani all’Ordine, ancora in sviluppo e crescita, anche se non come negli anni precedenti. La Provincia ha parecchi frati capaci, aperti e pronti ad andare nelle varie missioni dell’Ordine. Alcuni di loro (quattro) hanno richiesto più volte di andare tra i musulmani (Algeria). I frati di questa Provincia sono inseriti bene nella Chiesa locale e stimati dal popolo. Con la loro vita fraterna autentica e francescano-cappuccina possono dare un grande contributo alla Chiesa in Polonia. Le sfide principali che in questo momento stanno davanti ai fratelli sono:l continuare ad investire nella pastorale vocazionale attualmente molto buona; fare un buon discernimento vocazionale; dare una formazione iniziale ‘uguale’ a tutti i postnovizi; investire nella formazione permanente dei frati puntualizzando il nostro carisma francescano-cappuccino; curare bene la vita fraterna nella fraternità locali; armonizzare il lavoro apostolico prevalentemente parrocchiale o con gruppi carismatici con la vita di preghiera, per essere più incisivi e più fruttuosi nell’apostolato e nella vita fraterna evangelica. Migliorare e promuovere il genuino spirito dell’OFS che deve essere considerato necessario alla pienezza del carisma francescano. Custodire e proteggere l’unità della Provincia, come fraternità primigenia, di fronte alle possibili minacce (attivismo, esagerato impegno ed identificazione con i gruppi carismatici).

martedì 13 aprile 2010

215° CAPITOLO DELLA PROVINCIA DI PALERMO

POGGIO SAN FRANCESCO (Palermo) - Nei giorni 07 - 10 Aprile dell'a.c. la Provincia di Palermo ha celebrato il suo 215° capitolo ordinario a sufraggio diretto. Erano presenti 48 fratelli capitolari. Oltre le cose ordinarie: la lettura della Relazione del triennio precedente, la discussione e l'elezione del nuovo governo, il Capitolo ha affrontato i temi di grande interesse:
la collaborazione con le Provincie siciliane sopratutto nella Formazione iniziale, l'introduzione dell'Economia fraterna nella Provincia tenendo conto dei valori del VI° e VII° CPO., il ridimensionamento, ecc.
Mons. Calogero Peri, già provinciale e ora il vescovo di Caltagirone, ha visitato il Capitolo e ha presieduto una messa tenendo una omelia/messaggio per i capitolari.
Il capitolo ha scelto il nuovo governo per il prossimo triennio, da sinistra: fr. Alessandro, fr. Salvatore VP, fr. Vincenzo MP, fr. Mauro, fr. Giovanni e il presidente del Capitolo.
Auguri, fratelli e buon cammino!

domenica 14 marzo 2010

24 ANNI IL MINISTRO GENERALE


ROMA – Nei giorni 11-13 marzo 2010, presso il Collegio San Lorenzo da Brindisi, si è tenuto il Convegno organizzato dall'Istituto Storico dei Cappuccini “Bernardo Christen d'Andermatt a cent'anni dalla morte (1909-2009)”, Ministro generale dei Frati Minori Cappuccini dal 1884 al 1908. Al Convegno hanno preso parte il Ministro generale fr. Mauro Joehri, alcuni definitori generali e vari fratelli delle Case cappuccine di Roma. I Cappuccini della Svizzera hanno avuto una buona rappresentanza come relatori oppure partecipanti. Era presente anche il parroco di Andermatt.
Più di venti relatori Cappuccini e altri, da vari punti di vista, hanno illuminato la grande figura e l’opera svolta dal generale Svizzero in un periodo della vita dell’ Ordine per niente facile. P. Bernardo da Andermatt, durante i suoi ben 24 anni come Ministro generale dell’Ordine, riuscì a ridare all’Ordine una ripresa non solo numerica della vita autentica cappuccina. Speriamo che il Convegno scientifico e la pubblicazione del libro in lingua italiana: “P. Bernard Christen da Andermatt, ministro generale arcivescovo 1837 -1909” possa essere un inizio degli studi su questa grande figura e il suo ruolo nell’opera di restaurazione dell’Ordine Cappuccino.

giovedì 11 marzo 2010

VIISTA DEL MINISTRO GENERALE ALLA SICILIA

I fratelli della P. di Siracusa con il Ministro generale
Dal 7 al 10 Marzo dell'a.c., il Ministro generale fr. Mauro J., accompagnato da fr. Jure Š., def. gen. ha visitato i frati delle tre provincie siciliane in tre rispettive Assemblee tenutesi a: Modica, Messina e a Palermo. Il motivo prinicipale di questa breve visita è quello di incontrare, possibilmente tutti i frati dopo le visite pastorali fatte alle tre Provincie sicule nei mesi scorsi dai tre definitori generali: fr. Jure, fr. Josè e fr. Carlos. Le tre Assemblee sono state ottima occasione per presentare anche le risposte-indicazioni pastorali del Definitorio generale ai Cappuccini Siciliaani.

domenica 7 marzo 2010

INCONTRO DELLA CONFERENZA CECOC

Slovenia (Sv. Duh) - I membri della Conferenza dei Cappuccini in Europa Centro orientale hanno tenuto l'incontro ordinario in Slovenia, in un convento delle Suore Orsoline. I giorni dal 2 - 5 marzo dell'a.c sono stati veramente ricchi di contenuto e di condivisione fraterna dei superiori maggiori delle 17 circoscrizioni facenti parte della Cecoc.
All' ordine del giorno, come al solito, sono stati vari argomenti riguardanti la vita e l'attività della Conferenza come anche quella dell'Ordine intero. Un tema di particolare interesse è stato: Secolarizzazione - evangelizzazione - una sfida per la Conferenza. I fratelli hanno deciso di organizzare un Capitolo delle stuoie a giugno 2011 sotto titolo: "Approfondite la vostra fede" per trovare le risposta alla domanda: Come evangelizzare i frati?
Auguri, buona preparazione!

sabato 27 febbraio 2010

Il governo della Provincia con i guardiani al lavoro

Zagreb-Dubrava (Croazia) - Fine febbraio (23-25) 2009, come ogni anno, ha radunato il Governo della Provincia e i guardiani per un incontro di tre giorni. Le relazioni annuali sulla vita e attività di ogni singola fraternità è stato l'argomento principale di questa edizione. Ad ogni relazione è seguita una riflessione e valutazione comune su ogni fraternità. Ormai questa è una tradizione provinciale lunga vari decenni, che certamente contribuisce alla qualità della vita dei frati. Va però migliorata e aggiornata alla luce delle nove esperienze dell'Ordine, sopratutto nel settore dell'economia fraterna. La seconda parte dell'incontro è stata dedicata alla programmazione comune degli eventi e lavori previsti nelle case della Provincia. Ampio spazio è stato riservato allo studio della questione dei rapporti con i vescovi riguardante le difficoltà economiche e le convenzioni che dovrebbero essere stipulate con tutte le case - parrocchie o no.

lunedì 25 gennaio 2010

Chiamati per animare

FRASCATI - Anche quest’ anno si è svolto a Frascati (17-24 gennaio ) il consueto incontro “Chiamati per animare” . Hanno preso parte: il Ministro generale, il suo Definitorio e i Ministri provinciali eletti durante l’anno 2009. All’ordine del giorno di quest’incontro sono stati vari temi e presentazioni della Curia generale: Procura generale, Postulazione generale, Economato, Solidarietà economica, Comunicazione, OFS, GPE, Segretariato della Formazione, Animazione missionaria ecc.

Con la visita alla Curia generale e al Collegio Internazionale e Via Veneto si completa l’elenco del brevissimo percorso dell’Incontro 2010.

martedì 15 dicembre 2009

VISIONARIO E MAESTRO

ZAGREB (Croazia) - Il giorno 12 dicembre dell'a.c è stato tenuto un Simposio scientifico su fr. Tomislav Šagi-Bunić sotto il titolo: Visionario e maestro. Il Simposio è stato organizzato dalla Facoltà teologica di Zagreb in collaborazione con la Provincia Cappuccina Croata e KS -Kršćanska sadašnjost (Attualità cristiana).
Al Simposio hanno preso parte molti professori, amici, collaboratori, confratelli della sua Provincia Cappuccina, tante suore di varie Congregazioni e laici.
Fr. Bonaventura Duda ha parlato della sua prima esperienza del ginnasio con il prof. Šagi-Bunić leggendo il Testamento del suo amico fra Tomislav scritto nell' anno 1955 durante la sua prigionia di tre giorni.
Tre vescovi (cardinale Josip Bozanić, mons. mile Bogović e Vlado Košić) hanno partecipato attivamente al Simposio.
Fr. Ante Barišić, l''anima' del Simposio, ha tenuto una conferenza sui pilastri della Cristologia del suo confratello e maestro Tomislav Šagi-Bunić
Prof. Andrea Filić, discepola e vera seguace di p. Tommaso, ha parlato sulla "Civiltà dell'amore nella teologia di Tommisalv Šagi-Bunić". Hanno intervenuto poi: mons. Vlado Košić, Ante Crnčevič, Josip Baloban, Jure Zečević, Ivan Stošić, Tomislav Ivančić, Bonaventura Zvonimir Šagi, Adalbert Rebić, Emanuel Hoško, Vernonika Reljac... presentando il professore Šagi-Bunić come teologo, professore di varie materie, sopratutto come cristologo, come promotore del Coniclio Vaticano secondo, come protagonista dell'ecumenisimo, come fondatore della Casa editrice Kršćanska sadašnjost e TDKS (Associazione teologia), come promotore della civilta dell'amore, ecc.
Durante il Simposio i due professori Anto Mišić e Ivan Karlić hanno presntato il libro "Cristologia di Proclo di Costantinopoli" - la tesi di Laurea di fr. Tomislav Šagi-Bunić.
A conclusione del Simposio S.E. Card. Josip Bozanić ha presieduto alla solenne concelebrazione eucaristica come ringraziamento per la vita e l'opera del grande Cappuccino in occasione del decimo anniversario della sua morte.

La foto del compianto Confratello Tomislav con il libro: "Ma non c'altra via" e maglietta con il Mt. 25,40, che Šagi-Bunić indossava spesso, hanno fatto si che tanti fedeli e amici, che spesso ascoltavano le sue omelie, hanno potuto rivivere la sua presenza come se fosse vivo.

Alla fine di un giorno ricchismo di contenuto e condivisione il cardinale Josip Bozanić si è tratenuto con i confratelli e amici nel refettorio della Fraternità di Zagreb.